Il suo nome è rapidamente comparso sui giornali di tutto il mondo, dopo la pubblicazione, da parte del sito americano BuzzFeed, delle registrazioni segrete che sembrerebbero provare un accordo tra Lega e Russia. Dei sei uomini (tre russi e tre italiani) presenti nella stanza del Metropol Hotel di Mosca, Gianluca Savoini è l’unico a essere stato identificato.